FPMM gozzi Panella

GOZZI, PESCATORI E MARINAI :

NEL NUOVO LIBRO DI GIOVANNI PANELLA LA STORIA PERDUTA DELLE BARCHE DEI LAVORATORI DEL MARE.

 

Per secoli barche da lavoro di pescatori e marinai del Mediterraneo, oggi i gozzi tradizionali sono una specie nautica in via di estinzione. A raccontare la parabola di queste barche che hanno fatto la storia del Mediterraneo è Giovanni Panella nel libro GOZZI, PESCATORI E MARINAI (Ed. La Nave di Carta), un vero e proprio viaggio della memoria marittima del Mare Nostrum, dal Mar Tirreno alla Tunisia, dall’Adriatico al Mar Egeo, con un’imprevista puntata oltre Oceano, a San Francisco, dove un gozzo è diventato simbolo della comunità italiana.

«Ogni volta che un gozzo tradizionale viene demolito perdiamo irreparabilmente un pezzo di storia: per secoli queste barche sono state il mezzo di sostentamento delle comunità costiere e, in un certo senso, ne rappresentano la cultura e l’identità come testimoniano le decine di varianti locali», dice Giovanni Panella.

 

A seconda della zona i nomi cambiano: gozzi, gussu, vuzzi, mourre de pouar, guz, dgħajsa, bussi, pointus, gajeta, barquette, lodsû, luzzu ma le caratteristiche di queste barche sono simili: lunghezza dai quattro ai dieci metri, poppa a punta, prua che si prolunga nella caratteristica pernaccia che serviva fissare le reti e le cime, propulsione a remi oppure a vela latina o vela tarchia, banco di voga al centro, e solo parzialmente pontate.

assaresi, i Segni, i Berlinguer, i Cossiga tra i primi a utilizzare i gozzi armati a vela latina per competizioni e dare inizio alla stagione delle regate per gozzi che si è ora diffusa da Tirreno all’Adriatico.  

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 Nel libro le storie dei gozzi si intrecciano a quelle dei lavoratori del mare, pescatori, marinai, maestri d’ascia, calafati, carpentieri in un affascinante racconto corale dove non mancano le voci di grandi scrittori: da Giovanni Verga che nei Malavoglia racconta con precisione nautica le peripezie della Provvidenza, un gozzo, più precisamente una sardara, da pesca; a George Simenon che racconta l’incontro con un gozzo al largo della Sicilia; a Robert Louis Stevenson che descrive i pescatori italiani di San Francisco.

 

GOZZI, PESCATORI E MARINAI è edito dalla Nave di Carta, associazione di promozione della cultura del mare ed editore di testi di marineria e didattica del mare. Il volume è edito nella collana Museo Navigante dedicata alla riscoperta e alla valorizzazione del patrimonio marittimo materiale e immateriale.

 

Ѐ in libreria dal 30 settembre.

 

 Per informazione: ufficio stampa La Nave di Carta – email: press@navedicarta.it ; cell. 335 735029

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